FORMAZIONE A DISTANZA (FAD)

 

Crediti ECM: 15 crediti ECM a partecipante

Durata: Il corso sarà disponibile fino al giorno 15-04-2018

 

Costo (comprensivi del materiale didattico):

  • Euro 100 (comprensivi di IVA se ed in quanto dovuta)
  • Euro 80 (comprensivi di IVA se ed in quanto dovuta), per i soci SICP in regola con i pagamenti e per gli iscritti ai corsi di laurea, specializzazione e master della Università degli studi di Milano

Posti disponibili: 100

Codice corso: FAD001-17

Scarica la brochure del corso:    brochure FAD

Scheda di iscrizione: scheda d'iscrizione FAD

 

Il corso è riservato a medici, infermieri, fisioterapisti e psicologi che lavorano nelle strutture di assistenza in reparti ospedalieri o in un hospice o in assistenza domiciliare.

Il tema delle cure palliative e del fine vita è stato storicamente affrontato in modo prevalente per le patologie oncologiche, ma più recentemente l’interesse dei professionisti della salute e dei gestori dei sistemi sanitari si è rivolto anche alla gestione delle fasi finali delle grandi insufficienze d’organo e delle patologie ad andamento cronico in fase avanzata, per le quali non esistono terapie o, se queste esistono, sono inadeguate o risultano inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia o di un prolungamento significativo della vita a fronte di una qualità di vita adeguata. L’epidemiologia della mortalità nei paesi occidentali, l’analisi dei costi di gestione e la valutazione della sostenibilità dei sistemi sanitari evidenziamo come il progressivo aumento del numero dei pazienti “fragili” sia il settore dove maggiore dovrà essere l’impegno per modificare strategie e modalità concrete di intervento. Questo cambiamento di prospettiva implica un ripensamento anche per lo sviluppo delle reti locali di Cure Palliative. In particolare all’interno delle reti di assistenza dovranno essere sviluppati modelli organizzativi fortemente orientati alla qualità dei processi ed alla valutazione dei risultati, tra cui l’identificazione precoce dei pazienti bisognosi di cure palliative, la valutazione multidimensionale dei loro bisogni, l’adozione degli strumenti ITC, il monitoraggio quali-quantitativo delle attività erogate, l’adozione di buone pratiche di cura ed assistenza condivise tra i professionisti che definiscono i Piani Assistenziali Individuali (PAI), nonché metodi e strumenti di gestione dei processi comunicativo-relazionali relativi alle situazioni di complessità relazionale. Il processo di cura non può e non deve mai essere volto soltanto alla terapia della malattia o del sintomo, quanto alla presa in carico globale della persona.

Il corso si propone di fornire proprio gli strumenti culturali e gestionali per poter dare risposte appropriate ai bisogni dei singoli pazienti migliorando la cultura dei partecipanti sia di tipo clinico-assistenziale sia di tipo organizzativo-gestionale. Ciò renderà più facile implementare nelle singole realtà reti locali di assistenza che realizzino piani di cura centrati sui percorsi integrati di cura per ciascun tipo di paziente che partendo dalla identificazione precoce coniughino una impeccabile valutazione complessiva con le possibili risposte operativo-gestionali più appropriate.

 

Obiettivo nazionale ECM

11 – Management sanitario. Innovazione gestionale e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali

Obiettivo generale

Al termine del corso i partecipanti dovranno dimostrare di saper identificare in base a precisi criteri clinici i pazienti che necessitano di un’opzione palliativa anziché ulteriormente intensiva. Dovranno inoltre saper utilizzare gli strumenti più moderni per un’identificazione precoce dei pazienti affetti da patologie croniche avanzate e bisognosi di cure palliative; dovranno saper eseguire una completa valutazione multidimensionale formulando una stima della prognosi, comunicando efficacemente con il paziente e i famigliari, applicando criteri di proporzionalità delle cure e garantendo la continuità delle cure nei vari momenti del percorso assistenziale. Dovranno inoltre saper redigere un piano di cura personalizzato per ciascun paziente rivalutando i bisogni in relazione alla evoluzione della situazione clinica e sapendo adattare/modificare le risposte gestionali in relazione al cambio dei bisogni riformulando un percorso di cura coordinato, integrato e di qualità attraverso il dispiegamento di risorse umane qualificate e di strutture organizzative specifiche efficienti (le centrali operative) e di specifici processi (care/case management) e di strumenti tecnologici avanzati in grado di supportare le decisioni clinico assistenziali nell’ambito dei percorsi di cura attivati.

Obiettivi specifici

  • Saper identificare gli elementi che determinano nei singoli pazienti  la condizione di fragilità 
  • Saper identificare i pazienti con condizioni croniche avanzate e complesse
  • Saper identificare i criteri clinici per iniziare a valutare l’opzione di un trattamento palliativo integrato a quello intensivo 
  • Saper utilizzare strumenti e metodi per la identificazione precoce  dei pazienti affetti da patologie croniche in fase avanzata e/o progressiva, con bisogni complessi ed aspettativa di vita limitata e bisogni di cure palliative 
  • Saper valutare in modo multidimensionale i bisogni dei pazienti 
  • Saper gestire gli aspetti clinici ed assistenziali nei malati con condizioni croniche avanzate e complesse 
  • Saper formulare una stima della prognosi sulla base di modelli validati uniti alla esperienza clinica
  • Identificare gli elementi che permettono di identificare e qualificare il bisogno psicosocioeducativo del paziente e dei suoi famigliari
  • Saper gestire la comunicazione della diagnosi e della prognosi con il malato e la famiglia
  • Saper distinguere fra cure proporzionate vs cure non proporzionate (criteri clinici, etici e deontologici)
  • Saper favorire il coinvolgimento del paziente e dei suoi famigliari nel processo decisionale relativo al percorso di malattia, dando spazio ai valori individuali/famigliari
  • Saper redigere un piano di cura personalizzato per ciascun paziente
  • Saper rivalutare i bisogni in relazione alla evoluzione della situazione clinica e saper adattare/modificare le risposte gestionali in relazione al cambio dei bisogni
  • Identificare gli elementi legislativi determinanti obiettivi e strutturazione delle reti e delle strutture assistenziali delle Cure Palliative
  • Apprendere metodi e strumenti per valutare l’appropriatezza delle strutture, delle procedure e dei processi, misurando gli effetti del cambiamento sui processi e sugli esiti
  • Promuovere pratiche appropriate basate sulle prove cliniche e supportare le decisioni di cura attraverso la raccolta e l'interpretazione dei dati di alta qualità circa le caratteristiche e gli esiti rispetto alle persone servite, attraverso una varietà di servizi sanitari e sociali (InterRAI suite)
  • Saper formulazione un percorso di cura coordinato, integrato e di qualità attraverso il dispiegamento di risorse umane qualificate e di strutture organizzative specifiche efficienti (le centrali operative) e di specifici processi (care/case management).
  • Individuare strumenti gestionali capaci di garantire efficacemente la continuità del processo assistenziale
  • Identificare e implementare gli strumenti tecnologici avanzati in grado di supportare le decisioni clinico assistenziali nell'ambito dei percorsi di cura attivati.

 

 

TEMA

METODO

1

EPIDEMIOLOGIA : Di quali e quanti pazienti stiamo parlando?  Chi è il paziente fragile? Chi sono i pazienti con patologie croniche avanzate e bisogni di cure palliative?

 

FABIO LOMBARDI 

 

LEZIONE

 

Ripresa video

1bis

Epidemiologia

  Materiale di STUDIO  

2

Identificazione precoce: logica e strumenti

FABIO LOMBARDI

LEZIONE

Ripresa Video

2bis

Identificazione precoce 1

  Materiale di STUDIO  e/o                              ESERCITAZIONE su  CASO CLINICO 

3

Identificazione precoce: ruolo e compiti del MMG

PIERANGELO LORA APRILE

LEZIONE

Ripresa Video

3bis

Identificazione precoce 2

  Materiale di STUDIO  e/o                              ESERCITAZIONE su  CASO CLINICO 

4

Valutazione multidimensionale      1° parte

FABIO LOMBARDI

LEZIONE

Ripresa Video

5

Valutazione multidimensionale     2° parte

FABIO LOMBARDI

LEZIONE

Ripresa Video

5bis

Valutazione multidimensionale     

  Materiale di STUDIO  e/o                              ESERCITAZIONE su  CASO CLINICO 

6

Valutazione bisogno PsicoSocioEducativo

FEDERICA AZZETTA

LEZIONE

Ripresa Video

6bis

Valutazione bisogno PSE

Materiale di STUDIO   ed                                ESERCITAZIONE su  CASO CLINICO 

7

ICT : utilità e risorse

MASSIMO RE

LEZIONE

Ripresa Video

8

Dalla VMD alla redazione di un PAI coerente

FABIO LOMBARDI

LEZIONE

Ripresa Video

8bis

Il PAI come strumento “dinamico”  per migliorare l’appropriatezza del percorso assistenziale

  Materiale di STUDIO  e/o                              ESERCITAZIONE su  CASO CLINICO 

9

Test ECM

 

 

Dott.ssa Federica AZZETTA, psicologa

Psicologa e Psicoterapeuta - Hospice di Airuno

 

Dott. Fabio LOMBARDI, medico 

Responsabile della Struttura Assistenza Domiciliare Integrata Cure Palliative

Dipartimento Interaziendale della Fragilità- ATS di Lecco

 

Dott. Pierangelo LORA APRILE, medico 

Medico di Medicina Generale, Desenzano Brescia

 

Massimo RE, informatico 

Sistema informativo – controllo e gestione DIFRA, Lecco 

 

  • Conoscere il concetto di malattia avanzata cronica complessa e saper riconoscere la tipologia di queste patologie nella pratica assistenziale
  • Conoscere la legge 38/2010 e i suoi successivi decreti attuativi 
  • Conoscere i concetti essenziali della pratica delle Cure Palliative
  • Conoscere le modalità di gestione della comunicazione della diagnosi e della prognosi con il malato e la famiglia
  • Conoscere i concetti di cure proporzionate vs cure non proporzionate (criteri clinici, etici e deontologici)
  • Saper utilizzare i programmi informatici che permettono di scaricare un documento e stamparlo